Ieri sera, a tavola, parlavamo di film, di quanto restino, ancora vividi nella memoria, anche dopo anni. Sopratutto quelli che vedevamo quando non esisteva altro che la TV, le videocassette e i DVD a noleggio, o il cinema. Così, tra un titolo e un altro, mi è venuta voglia di rivedere Tutto può succedere, una commedia acuta sulle relazioni tra uomo e donna con Diane Keaton e Jack Nicholson. Se non la conoscete, è disponibile su Prime Video, e vi terrà compagnia in mezzo a qualche risata e tante riflessioni.
Riassumendo brevemente, è la storia di due non più giovani, che casualmene si incontrano e scoprono, con grande sorpresa reciproca, di essere attratti l'uno dall'altra. Lei, una donna complessa e matura, indipendente e professionalmente affermata, che non sta con un uomo da anni; lui, un Peter Pan, che si rifiuta di uscire con donne sotto i 30, ricco, ostile ai sentimenti e alla complessità di una donna della sua età. Senza preavviso, comincia una storia e con essa l'abisso di vedute sull'amore che c'è tra un uomo e una donna. Non tra due adolescenti, e neanche tra due vent'enni o trent'enni, ma fra due persone che ormai hanno vissuto una buona parte della loro vita, arrivando al punto di trovare un equilibrio, una struttura, una sicurezza che permette di conferire alla loro esistenza stabilità.
Ma i sentimenti stravolgono tutto: lei si ritrova in un vortice emotivo, tra pianti e risate, tra smarrimento e voglia di rivincita; lui invece che continua a nascondersi dietro ciò che è sempre stato, senza cedere all'emotività. Finchè arrivano all'inevitabile rottura: lei che piangendo apre il suo cuore e lo saluta, perchè sa che deve lasciare quel che non è pronto per lei e che probabilmente mai lo sarà; lui che vorrebbe restassero amici, in quella dinamica in cui non risce a fare un passo di più e rischiare, e nemmeno uno di meno più definitivo. Una commedia comica che racchiude in sè tanta verità e attualità. In una società in cui le relazioni sono sempre più effimere, più di passaggio o di compagnia, in cui non si investe nel sentire ma nel fare, in cui si cerca sempre e solo leggerezza. Ci sono dei dialoghi azzeccatissimi. Ve ne lascio qualcuno.
- Cara, tu confondi il sesso con il dormire... Dormire è una cosa che preferisco fare da solo.
- Io non so come si fa il fidanzato
- Quando ti capita qualcosa di nuovo nella vita, devi andare almeno a vedere di che si tratta.
- Ho il cuore a pezzi... dov'è la donna svitata ora?
- La vita che facevo prima di te sapevo gestirla, sarebbe potuta durare anche per sempre, ma adesso guardami, mi dici cosa faccio?
- Ascoltami... non devi evitare l'amore per il resto dei tuoi giorni solo perché potrebbe non funzionare o perché ti riduce a pezzi. Non è certo un modo di vivere!
- Vuoi sapere la risposta al mistero della mia vita? Perché vado sempre con l'uomo sbagliato? Ecco perché: perché l'uomo sbagliato non ti fa soffrire. È questa la mia grande paura: che un uomo possa ridurmi a pezzi in questo modo!
- Perché io non gradisco di pensarti continuamente... di preoccuparmi di come ti puoi sentire e se magari ti ho rovinato la vita...Tu ti preoccupi per me? Sì tesoro, il povero cazzone si preoccupa per te... qualche volta preoccuparmi per te sembra diventato un lavoro a tempo pieno...
- Allora cerchiamo di ritrovare la bussola...
- Non so che farmene della bussola. Ho usato la bussola per tutta la mia stramaledetta vita!
- Ma perché voi femmine volete tutto o niente? Non lo so diventiamo stupide quando ci innamoriamo...
- Dov'è Julian? È tornato in albergo perché ha
detto che quando ci ha visto insieme ha capito che ero innamorata di
te... che cos'hai da dirmi in proposito?
Harry Sanborn: Che se è vero la mia vita adesso è perfetta...
Erica Barry: Perché sei venuto qui?
Harry Sanborn: Ho scoperto che l'attacco di cuore era facile da superare, invece... tu sei un'altra cosa! E finalmente ho afferrato la cosa, ho più di 63 anni e sono innamorato, per la prima volta nella mia vita, ero venuto a dirti questo... - Ho sottolineato quelli che per me sono i pezzi migliori, così semplici e spudoratamente reali, dinamiche che si ritrovano nelle storie tra uomini e donne. Questo è un film, con il lieto fine, e mentre lei si allontana da un luogo dove non trova quel che cerca, dove non è amata come vorrebbe consapevole di non voler accettare compromessi, lui invece scopre qualcosa che non conosceva e che quindi lo trascina, suo malgrado, in uno stato di confusione, con il rischio di essere allontanato dal suo stato di comfort, con il rischio di perdersi. Ma lei non smette di amarlo, e lui accetta che quello che non capiva era amore.
- La mia parte preferita è quella in cui lei dice che non sa fare l'amore senza essere intimi. L'intimità, un luogo del cuore e della mente.
- Beh, concludo questo lungo post con una delle mie solite frasi. L'Amore è per i coraggiosi. Serve il coraggio di esporsi, di parlare, di esprimere quello che sentiamo, di essere sempre coerenti con se stessi, di non temere di sembrare ridicoli. Ma anche di lasciar andare, allontanarsi da quello che non è per noi. Appena lo capiamo, eh. E poi ricominciare, da noi stessi, fino al prossimo sbigottimento emotivo.
- Una vita senza Amore, non è degna di essere chiamata tale.
- Seguite il mio consiglio, stasera guardatevi Tutto può succedere.
- Qualcuno mi dica come togliere questi cazzo di elenchi puntati, please.
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