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Visualizzazione dei post da ottobre, 2025

Samhain.

 Oggi è Halloween. Per le streghe Samhain, festività celtica che segnava la fine dell'anno. A differenza del 31 Dicembre, che non amo, questa fine mi si addice di più. Si narra che in questo giorno il velo tra vita e morte si assottigli, che le anime defunte si mescolino a quelle dei vivi che per timore si travestono. La morte fa paura, il dolore spaventa e allontana, quasi fosse al pari di una malattia contagiosa, talvolta. Mi sono svegliata con un livello energetico che vibrava alto, potrei dire "carica, elettrica". E ricordo benissimo lo scorso anno, stessa energia. D'altronde qualcuno mi ha definita una strega, sogno cose, ho intuizioni acute, vedo segni, il tutto osservato da una mente decisamente scettica. Ma non smetto di pormi domande, e non so cosa lo scetticismo rappresenti: una protezione, una prigione o la verità. Ho una mente aperta, curiosa e possibilista. E cerco risposte, disposta a trovarle in luoghi nuovi e sconosciuti. Ho imparato che le energie son...

La paura che bussava, aveva il nostro volto.

Decostruirsi. Abbattere i confini dei propri schemi. Accettare la fallibilità. Correre dei rischi. Il percorso che ho scelto sapevo non sarebbe stato rettilineo, facile, comodo. Sapevo che ricostruire se stessi significava prima smontare se stessi. Tutte quelle difese erette a protezione, i rischi sempre al minimo sindacale, la scrupolosità nel valutare tutti gli scenari, erano fortificazioni affacciate su un fossato perimetrale attraversato soltanto da un ponte levatoio, per la maggior parte del tempo issato e sorvegliato da guardie attente e armate fino ai denti e illuminato da torce infuocate, sormontato da cammini di ronda costantemente presidiati da abili arcieri. Il nobile scopo era uno: proteggere un castello di pietra con finestre di cristallo, giardini pieni di api e fiori e frutti, fontane zampillanti frequentate da passerotti e stanze piene di libri e parole e note. Proteggere tutto dalla paura di soffrire, di essere ferita, di non poter avere il controllo di ciò che succede...