Ieri osservavo la mia bestiolina mentre giocava nel parchino vicino l'asilo, come gioioso corresse incontro a bambini sconosciuti con quell'entusiasmo contagioso che solo a quell'età si possiede. Sapevo, perchè non sono così fiduciosa negli altri e perchè conosco gli animi, che uno di loro l'avrebbe ferito. Era il classico bulletto, seppur davvero piccolo, seppur non per sua colpa, ancora, ma perchè riflesso di altri individui da cui impara a esserlo. Ho visto la felicità sul volto del mio tesoro piano piano tramutarsi in incredulità, in incomprensione mentre tentava di capire perchè le sue buone intenzioni venissero così osteggiate, sminuite e rifiutate. L'ho visto abbassare la testa, da lontano perchè non volevo interferire troppo visto che non sarò sempre presente per proteggerlo dal male altrui. L'ho visto inclinare le labbra in basso e tornarsene a capo chino verso di me. "mi ha detto delle parole brutte", "lo so amore, non dovresti stare con...