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No!!!!

Vi capita mai, mentre state lavorando o  camminate per la strada, mentre ascoltate la musica o guardate la gente passarvi accanto,di essere sopraffatti dal terrore? Terrore cieco. A me spesso, quando penso al futuro. Per una come me l'incertezza, il non sapere, è un supplizio. Io che ho sempre bisogno, in qualsiasi momento, di sapere dove sto andando, anche se la destinazione è lontana ed irraggiungibile..Mi serve un nord verso cui puntare la mia bussola, mi serve la certezza che ci sia un lieto fine..Ed invece sono in balia delle onde del destino, muovo un passo e non so se è nella direzione giusta, e quindi affondo bene bene il piede nella neve sperando che vi rimanga il segno il più a lungo possibile, nel caso decida di fare retro-front. Ma la neve si scioglierà prima o poi...Mentre i miei timori saranno ancora lì...Il tempo passa ed io vorrei trovare il mio posto nel mondo...Che sia un lavoro da amare profondamente o che sia semplicemente accanto ad un uomo che cancelli la mia voglia di scappare. Un uomo che mi ancori a sè, e che si ancori a me. Per sempre. E che non si stupisca se gli chiedo "Ma se mangi il caviale, poi ti nascono i piccoli di storione nella pancia?", ma mi risponda semplicemente "No!", spazzando via  i miei dubbi con una sola sillaba, senza "Ma" nè "Se". NO!!!

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Le rondini mi hanno condotto a Istanbul. Le rondini e un ragazzo che le ama quanto me.  Ho finito di leggere la Profezia di Celestino là, libro consigliatomi da un perfetto sconosciuto, un gentile e generoso perfetto sconosciuto. Nel libro si parla dei segni, delle sincronicità, delle coincidenze significative, di come riconoscerle, chiamarle a sé. Che ci crediate o meno, io ne ho trovate così tante a Istanbul da lasciarmi sempre con un sorriso sul volto e uno scuotere delicato della testa come a significare "eccone un' altra, incredibile". Ho accolto tutti questi segni, senza farmi troppe domande, e visti come i sassolini lasciati per terra per ritrovare la strada giusta per me. Ognuno sussurrava "sei dove devi essere, fidati del processo, fidati del tuo intuito, non ascoltare gli altri perché solo tu sai". Dopo quasi due anni sono tornata a sognare sogni vividi, complessi, pieni di significati, anche se non sempre, o ancora, interpretabili. Ho ripreso a dormir...

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