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Sicilia bedda.

Qualche sconosciuto oggi ha letto un mio post del 2013 in cui parlavo del mio amore per la Scozia. Raccontavo di come mi sia innamorata di questa terra attraverso i libri, le storie, le immagini, nel modo in cui ci si innamora di qualcuno, senza saperne il perchè o forse, dico oggi, sapendo perfettamente i mille perchè della passione. Alcune cose sono dentro di noi da sempre, risuonano con la nostra anima ma è solo per caso che ce ne accorgiamo, come fossero ricordi di altre vite che all'improvviso riemergono. Io risuono con i paesaggi scozzesi, con il verso chiassoso e spontaneo delle rondini, con il profumo dei tigli in fiore e con la Sicilia. Possono sembrare entità sconnesse tra loro, apparentemente distanti e diverse, ma sono collegate da me, da quello che io provo con loro. Rispecchiano le mie molteplicità, la mia capacità di amare cose molto lontane tra loro, le mie dicotomie, i miei contrasti, le mie sfumature. Con la Sicilia è stato un colpo di fulmine, i romanzi di Montalbano il tramite per scoprirla. Sarà che spesso in alcune scene della serie tv si sentono le rondini, o forse è uno scherzo della mia memoria. Comunque posso assicurarvi che sulla spiaggia di Punta Secca ce ne sono a dozzine, sbarazzine a rincorrersi mentre il sole cala nel mare. Della Sicilia adoro i colori, i muretti a secco nelle campagne, le masserie abbandonate, il barocco di Noto e Catania, il capuliato di pomodori secchi, le granite di mandorla e pistacchio, gli arancini al pistacchio, l'odore del mare, le piante grasse che addobbano i muri, le tonnare in disuso, i pescatori, il suono del suo dialetto. Ogni volta che mi immergo in un libro ambientato in Sicilia mi sento come chi ritorna a casa. Quest'anno sono andata per un anniversario importante, come dicevo nel post precedente, e non potevo fare scelta migliore. Davanti a quel mare mi sono lasciata vedere nei miei desideri, ho parlato con lui ad alta voce e ho confidato ciò che voglio, ciò che cerco. E lui mi deve avere ascoltato davvero perchè qualcosa è giunto, anche se non so se e quanto resterà con me, ma per quanto sarà, ne sarà comunque valsa la pena. Cercate chi risuona con voi, amico o amante che sia, non svendetevi, non perdete la vostra autenticità. La sensibilità è un dono, talvolta complesso, ma pur sempre prezioso. Cercate chi la accoglie, lasciate andare chi non la capisce. Siate voi, sempre. Non traditevi.




 

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