Passa ai contenuti principali

Un tutù fucsia ed un'orchidea fra i capelli.

Durante le prove generali dello spettacolino di Natale, in attesa del mio turno, mi sono seduta sul parquet chiaro della sala, in mezzo alle altre. Ho girato la testa e di fianco a me se ne stavano ordinatamente sedute delle bambine piccole piccole: chi sulle ginocchia, chi a farfallina, chi con le gambe al petto. Se ne stavano lì, nei loro tutù sgargianti e minuti, fissando le ragazze più grandi che ballavano. Una aveva il tutù fucsia ed un'orchidea fra i capelli: sembrava un fiore appena sbocciato. Sono stata anche io così piccola, avevo anche io un tutù di quel colore e frugando nell'armadio l'ho ritrovato, accuratamente riposto con altri, come un cimelio prezioso. Come potevo entrarci? Ero un pezzettino davvero. Il body aveva anche un micro paio di ali cucite. Ero un uccellino...
Guardavo la bambina con l'orchidea fra i capelli domandandomi come sarebbe diventata da grande. Non sa a cosa andrà incontro, cosa le riserva il destino. Eppure sembra così felice e così meritevole di avere una vita perfetta e così obbligatoriamente destinata ad essere una brava persona.
Penso che la bambina con l'orchidea sia fortunata a trovarsi in quella sala, circondata dalla musica e dalla passione. Penso che ognuno di noi dovrebbe ritenersi fortunato a far parte di qualcosa di più grande...
Aspetto di ballare e mi sento parte della palestra con i suoi specchi, della musica con le sue note, della mia insegnante che sbraita rimproveri e correzioni, dello spettacolo che sta realizzandosi...
Quello che vorrei dire a quella bambina, se fosse capace di capirmi, è che deve rendersi conto di quanto sia fortunata. Se vorrà, se terrà duro e se avrà passione, quella sala piena di musica diventerà la sua seconda casa. Un rifugio dove scappare quando tutto sembra andare storto, un porto a cui fare ritorno dopo un viaggio. La sbarra sarà sempre pronta a sostenerti, lo specchio sempre lì per mostrarti pregi e difetti, il parquet a ricordarti che l'avrai sempre sotto i tuoi piedi.
Oggi sei una bambina felice inconsapevole del mondo, ma piano piano cambierai. Ti auguro di cambiare però rimanendo sempre te stessa: con il tutù fucsia, l'orchidea tra i capelli e la tua purezza.
Chi dice che questo non è un mondo adatto ai bambini, si sbaglia.
I bambini sono il nostro futuro. Vanno cresciuti coraggiosi e liberi e buoni.
Il mondo è dei bambini.
Basta osservarli per un attimo ed appare chiaro per cosa valga veramente vivere. Per essere ancora come loro, poter vedere le cose con i loro occhi e contribuire tramite la loro crescita a creare un mondo migliore, più forte e più puro. Pieno di Amore.....

"Questa è la mia gente, sono le mie strade e le mie facce....I ponti che portano a quand'ero bambino...
Bruciando ricordi ed essendo sincero, rimango presente ma non sono com'ero...
Ti verrò a prendere con le mie mani e sarò quello che non ti aspettavi, sarò quel vento che ti porti dentro e quel Destino che nessuno ha mai scelto e poi...
L'Amore è una cosa semplice ed adesso te lo dimostrerò!"

Commenti

Post popolari in questo blog

Istanbul.

Le rondini mi hanno condotto a Istanbul. Le rondini e un ragazzo che le ama quanto me.  Ho finito di leggere la Profezia di Celestino là, libro consigliatomi da un perfetto sconosciuto, un gentile e generoso perfetto sconosciuto. Nel libro si parla dei segni, delle sincronicità, delle coincidenze significative, di come riconoscerle, chiamarle a sé. Che ci crediate o meno, io ne ho trovate così tante a Istanbul da lasciarmi sempre con un sorriso sul volto e uno scuotere delicato della testa come a significare "eccone un' altra, incredibile". Ho accolto tutti questi segni, senza farmi troppe domande, e visti come i sassolini lasciati per terra per ritrovare la strada giusta per me. Ognuno sussurrava "sei dove devi essere, fidati del processo, fidati del tuo intuito, non ascoltare gli altri perché solo tu sai". Dopo quasi due anni sono tornata a sognare sogni vividi, complessi, pieni di significati, anche se non sempre, o ancora, interpretabili. Ho ripreso a dormir...

Tempo lentissimo.

 Sono seduta ad un tavolino di Palegg, nel quartiere di Kadikoy, e piove. Lo stereo suona musica jazz… una delle canzoni recitava “dance me to the end of love”. Mi è venuto in mente un post di qualche tempo fa, non su questo canale. Met è uscito dalla cucina con un mazzo fumante di salvia in mano, per cacciare fuori le energie negative. Se lo avessi visto un mese fa, non so cosa avrei pensato, ma nelle ultime settimane ho bruciato anch’io foglie di salvia sulla fiamma delle candele accese per illuminare la notte, sul mio terrazzo. Ho scoperto che ne adoro l’odore. Sto bevendo una limonata fredda alla lavanda, prima ho testato una bevanda deliziosa con fragole, miele e acqua gassata. La giornata è lentissima, si muove come il fumo sulle note di queste musiche jazz, tra dita che scelgono le parti frondose del finocchietto per farne un olio aromatizzato, colazioni turche che sembrano pranzi e cene insieme e gatti sonnacchiosi sdraiati in ogni dove. Scarabocchio parole a caso su un fog...

Le sincronicità.

Sto leggendo tanto, libri che trattano argomenti diversi: passo dal femminismo allo sciamanesimo, dalla sessualità alla psicologia. Possono sembrare temi sconnessi ma in realtà tutto è collegato. Ho la testa stipata di cose nuove, che cercano di debellare vecchie credenze, dogmi, immagini e non faccio che ripetere che "mi sento confusa". E te credo. Qualcuno commenta dicendo che è dispiaciuto che io sia confusa, ma la confusione è una cosa positiva, fa parte del processo, cambiare confonde, lasciare andare costrutti mentali confonde, perché in loro per tanto tempo avevo trovato comfort, sicurezza. Il caos destabilizza, sentirsi pienamente centrati e dopo poco invece pieni di dubbi, è faticoso. Ma quella vibrazione sottopelle che compare quando vedi davvero, quando apri gli occhi, quando sei eccitata perché ti stai muovendo e decidi, senza essere vittima delle decisioni, beh quella è una sensazione impagabile.  Voglio raccontarvi di quelle che Jung chiamava sincronicità, o coi...