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Fine anno.

Ultimo giorno dell'anno 2012. Se ci pensiamo bene è l'uomo che ha stabilito che ci dovesse essere un giorno finale ed uno di inizio per ogni anno...Anzi ha pure stabilito che il tempo fosse scandito in anni, mesi, settimane, giorni, ore, minuti e secondi. L'uomo ha creato dei limiti, per comodità ovvio.
Chi con oggi spera di chiudere un anno pessimo, non capisce che non è che da domani, iniziando un nuovo anno di trinca, andrà tutto meglio ed il brutto sarà irrimediabilmente lasciato alle spalle. Con questo non voglio certo dire che allora fa male a sperare. Solo ritengo che non dipenda semplicemente da una data scritta su un calendario. Talvolta usiamo le scadenze come scuse per continuare a perdere tempo ed occasioni per cambiare. Domani è un giorno come un altro, un giorno come un altro per fare qualcosa per noi stessi, per chiamare quella persona che da troppo tempo non sentiamo ma a cui pensiamo spesso... Domani è un giorno come un altro per fare quella cosa che rimandiamo da troppo tempo... Un giorno come un altro per chiedere scusa o per perdonare qualcuno con cui non ci scusiamo o che non perdoniamo da troppo tempo...  Un giorno come un altro per togliere la maschera e mostrarsi come realmente siamo... Un giorno come un altro per cominciare davvero a vivere invece di limitarci solamente a sopravvivere o ad aspettare che le cose vadano ancora peggio.
Oggi è quel giorno, domani è quel giorno...
Basta con le scuse. Per alcuni in questo momento è già domani. Per altri non lo sarà mai.


Guardate l'uomo nello specchio e cambiate ciò che non vi piace e ciò che ormai non vi rispecchia più.
Sollevatevi!

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